Iniziativa
Determinare il profilo comportamentale socio-emotivo che caratterizza la "cue-incubation" e se è sensibile alla modulazione farmacologica con trattamento con OT-intranasale, nome commerciale Syntocinon
Referente attività: Daniele Caprioli
Area di intervento: Salute pubblica e benessere
Durata dell’iniziativa: 2023-01-01
Luoghi di svolgimento: Policlinico Umberto I e Fondazione Santa Lucia
Sperimentazione clinica e iniziative di tutela della salute (trial clinici, studi su dispositivi medici, studi non interventistici, biobanche, empowerment dei pazienti, cliniche veterinarie, giornate informative e di prevenzione, campagne di screening e di sensibilizzazione). Gli stessi medici stanno diffondendo l’iniziativa del progetto ai loro assistiti/associati al fine di migliorare il loro livello di salute.
Medici di Medicina generale, Medici dello Sport, Nutrizionisti ed altri esperti di salute pubblica.
Fondazione Villa Maraini della Croce Rossa Italiana.
daniele.caprioli@uniroma1.it
L'impatto atteso alla fine dell’intervento sarà un miglioramento generale della salute cardiometabolica e delle componenti della fitness legate alla salute: resistenza aerobica, flessibilità, forza e resistenza muscolare nonché un miglioramento della capacità di equilibrio nella popolazione anziana con conseguente riduzione del rischio di cadute.
Inoltre, l’intervento combinato di promozione della pratica di attività fisica e di adozione di corrette abitudini alimentari determinerà un miglioramento della composizione corporea. Tutto questo risulterà in un miglioramento dello stato di salute generale della popolazione, apprezzabile da parte dei medici di medicina generale, supportato da un continuo scambio di informazioni tra loro e gli ideatori del progetto grazie al monitoraggio continuo dello stato di fitness dei partecipanti (telemedicina).
Gli studi clinici avranno un impatto significativo, perché descriveranno il tentativo di identificare un farmaco anti-craving per il disturbo da uso di psicostimolanti. Nel complesso, questi studi forniranno anche importanti informazioni sui meccanismi neurobiologici e sui siti cerebrali coinvolti nella cue-incubation.
