Iniziativa
Respira Sapienza…on the beach
Referente attività: Antonella Di Sotto
Area di intervento: Salute pubblica e benessere
Durata dell’iniziativa: 2025-06-01
Luoghi di svolgimento: Stabilimento balneare "Il Gabbiano" di Terracina (LT)
Eventuale URL dell'iniziativa: https://www.ambienteinsalute.it/respira-sapienza-progetto-anti-fumo-vaping-terracina/
L’iniziativa ha realizzato una campagna di sensibilizzazione presso lo stabilimento balneare “Il Gabbiano” di Terracina (LT), volta a informare la popolazione sui rischi sanitari e ambientali del tabagismo e del vaping. Attraverso QR code, materiali divulgativi e interazione diretta, sono stati raccolti dati mediante questionari anonimi e promossa la riflessione critica in ottica One Health. L’attività ha previsto il coinvolgimento attivo di studenti e la diffusione su media e social.
- Studenti, dottorandi, specializzandi, docenti e ricercatori di diversi Dipartimenti, personale TAB e sanitario, informati attraverso i canali social dell’Università Sapienza. Studenti e docenti coinvolti nella produzione di materiali divulgativi e attività di peer education.
- Cittadini, con particolare attenzione a giovani e famiglie, frequentanti lo stabilimento balneare, oltre ad adulti e anziani presenti sul territorio. Coinvolti anche operatori turistici e balneari, personale sanitario, giornalisti e associazioni locali impegnate in prevenzione e tutela ambientale. L’iniziativa ha raggiunto i destinatari tramite attività in spiaggia, questionari, materiali informativi, canali social e articoli su testate giornalistiche (Latina oggi e AmbienteInSalute.it).
Il progetto mira a rafforzare la capacità critica della popolazione, in particolare dei giovani, nel riconoscere i rischi sanitari e ambientali associati all’uso di sigarette, svapo e nuovi prodotti a base di nicotina in contesti balneari, e a promuovere l’empowerment giovanile e la partecipazione attiva nella tutela della salute e dell’ambiente. I potenziali impatti sono: (1) incremento della consapevolezza sui rischi sanitari e ambientali derivanti dal consumo di nicotina in spiaggia; (2) prevenzione dell’iniziazione a tabagismo e svapo, supportando percorsi di cessazione; (3) rafforzamento di una cultura di responsabilità intergenerazionale per la salute pubblica e la tutela degli ecosistemi marini e costieri.
- Impatti sociali. L’iniziativa ha intercettato una platea ampia e diversificata di cittadini e turisti in un contesto ricreativo, come la spiaggia, dove l’abitudine al fumo tende a essere percepita come socialmente accettabile. Attraverso QR code sugli ombrelloni, questionari e attività di divulgazione diretta, è stata promossa la riflessione critica sull’uso dei prodotti a base di nicotina in ambienti di aggregazione estiva, incentivando comportamenti sani e inclusivi anche in vacanza.
- Impatti culturali. Respira Sapienza…on the beach ha valorizzato la dimensione educativa del mare come spazio pubblico e comunitario, trasformandolo in luogo di cittadinanza scientifica attiva. Gli studenti universitari hanno svolto un ruolo di mediatori culturali, acquisendo competenze trasversali nella comunicazione scientifica e nella promozione della salute. L’iniziativa contribuisce a contrastare la normalizzazione del fumo nei contesti di svago, rafforzando una cultura della prevenzione e della responsabilità collettiva.
- Impatti ambientali. Particolare attenzione è stata dedicata al problema dell’inquinamento delle spiagge derivante da cicche e residui di sigarette elettroniche. L’iniziativa ha promosso la corretta gestione dei rifiuti attraverso strumenti informativi e azioni dimostrative, sensibilizzando sul danno ecotossicologico che tali scarti arrecano al mare e agli organismi marini. L’approccio One Health ha permesso di integrare tutela ambientale, salute pubblica e sostenibilità, stimolando una maggiore responsabilità dei cittadini nella fruizione delle risorse costiere.
- Valore aggiunto per i beneficiari. La campagna ha fornito strumenti concreti e basati su evidenze scientifiche per orientare scelte consapevoli sulla salute e sull’ambiente, con un focus sul mare e sugli spazi balneari come ecosistemi da preservare. L’attività ha rafforzato il legame tra università e comunità locali, offrendo un modello replicabile per altre realtà costiere e turistiche, integrando educazione, ricerca e Terza Missione.
