LE ATTIVITA' DEL DIPARTIMENTO DI FISIOLOGIA E FARMACOLOGIA NELL'AMBITO DEI PROGETTI DI TERZA MISSIONE FINANZIATI DALL'ATENEO COMPRENDONO:
Bando 2024
- RESPIRA SAPIENZA! Scienze in sinergia e comunità attiva contro l’epidemia del vaping e del fumo di tabacco per la tutela della salute pubblica, la sostenibilità dell’ambiente e il benessere futuro - [Referente: Prof.ssa Antonella Di Sotto]
RESPIRA SAPIENZA è un programma multidisciplinare di informazione, sensibilizzazione e partecipazione, nato per affrontare l’emergenza sanitaria legata alla crescente diffusione, accanto al fumo tradizionale, del vaping e di nuovi prodotti a base di nicotina, soprattutto tra adolescenti e giovani adulti.
Bando 2023
- TAKE R(H)OME NALOXONE: un Progetto Pilota per la Prevenzione delle Overdosi da Oppioidi - Short Title: THN-R(H)OME - [Referente: Prof. Aldo Badiani - Dott.ssa Silvana De Pirro]
- Area di intervento: SALUTE PUBBLICA E BENESSERETipologia di progetto: avvio
Durata dell’iniziativa: da 2024 a 2025
Luoghi di svolgimento: La distribuzione avverrà attraverso i servizi di bassa soglia di Villa Maraini nel territorio di RomaabstractL'epidemia globale di overdosi da oppioidi ha provocato un aumento senza precedenti della mortalità. La pratica di mescolare oppioidi come l eroina con altre sostanze da ‘taglio’ e la diffusione di nuovi potenti farmaci come il fentanyl hanno esacerbato i rischi. In risposta, sono state avviate misure di "harm reduction", sostenute dall'UNODC. Il Naloxone è un antidoto efficiente contro le overdosi da oppioidi. I programmi di "Take-Home Naloxone" (THN) sono stati implementati globalmente con l'obiettivo di fornire una formazione adeguata ai non specialisti e rendere il farmaco facilmente accessibile. A livello internazionale, la Norvegia ha mostrato una gestione efficace delle overdosi attraverso l implementazione a larga scala di programmi THN in spray intranasale, sottolineando parallelamente l importanza della raccolta di dati scientifici. Il Norwegian Centre for Addiction Research (SERAF), presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Oslo, sotto incarica del governo, ha ricevuto il compito di sviluppare e valutare l’efficacia e l’impatto di questi programmi. Inspirandoci a questa esperienza, e in collaborazione con la Fondazione Villa Maraini - Agenzia Italiana della Croce Rossa per la Cura delle Dipendenze Patologiche, la nostra proposta scientifica prevede un progetto pilota a Roma incentrato sulla distribuzione del Naloxone spray ai consumatori e alle loro famiglie, fornendo loro sia il farmaco che la formazione necessaria per intervenire tempestivamente in caso di overdose. Il nostro obiettivo è valutare l’efficacia e l’accettabilità del Naloxone spray in Italia. Questo progetto coniuga ricerca avanzata, formazione comunitaria e soluzioni dirette per fronteggiare l'epidemia di overdosi da oppioidi, rispecchiando gli ideali della Terza Missione. Obiettivo del progetto è quello di valutare l'efficacia e l'accettabilità dell'uso dello spray di Naloxone tra la popolazioni di utenti più vulnerabili e le loro famiglie. La distribuzione verrà effettuata attraverso i servizi di bassa soglia di Villa Maraini.
Bando 2022
- Mens sana in corpore activo: promozione dell’attività fisica per migliorare lo stato di salute, fisica e mentale, e per incentivare la fruizione del patrimonio artistico di Sapienza nelle popolazioni del I e II Municipio ed in particolare in quelle con disabilità, negli anziani e nei bambini [Referente: Prof. Marco Bernardi - marco.bernardi@uniroma1.it]
Scopo del progetto è quello di promuovere uno stile di vita sano attraverso la pratica dell’attività fisica (AF) e l'uso di corrette abitudini alimentari. In particolare, al fine di migliorare lo stato di salute della popolazione reclutata (soprattutto persone con disabilità, anziani e bambini ed adolescenti) e promuovere la conoscenza del patrimonio di Sapienza, sarà incentivata l’attività di cammino tra luoghi di interesse storico-artistico di Sapienza (LISAS). Lo studio sarà suddiviso in 3 fasi. Nella fase 1 della durata di 10-12 mesi verranno creati percorsi monitorati, da seguire a piedi o su sedia a ruote, che congiungono i LISAS. In ogni LISAS, con cartelli informativi (a inizio e fine percorso) dotati di QR code, si potrà fruire sia della descrizione del sito sia delle informazioni relative a distanza percorsa, velocità di percorrenza e dispendio energetico. in questa fase verrà svolto il reclutamento dei partecipanti. La fase 2, che durerà circa 1 anno e per ciascun singolo partecipante almeno 6 mesi, prevede la valutazione dei partecipanti prima e dopo il periodo di AF monitorata mediante opportuni test di valutazione funzionale e della salute fisica e mentale, individuati in fase 1, ed un counseling nutrizionale. La fase 3, della durata di 2-4 mesi, prevede la presentazione e divulgazione dei principali risultati del progetto.
Tre giornate a carattere congressuale/divulgativo saranno svolte rispettivamente dopo 8, 12 (fine fase 1) e 23 mesi: la prima, scientifica, rivolta principalmente ai Medici di Medicina generale ed altri esperti di salute pubblica, espliciterà come e perché l’AF migliora la salute e le modalità con cui l'esercizio fisico può diventare strumento terapeutico; la seconda, di tipo motivazionale e rivolta soprattutto ai partecipanti al progetto, illustrerà i benefici di uno stile di vita attivo, le modalità di attuazione dell’AF e la bellezza dei LISAS; la terza, al compimento della fase 3, presenterà i risultati del progetto e, con opportuni indicatori, l’effetto dell’AF sulla salute dei partecipanti.
Bando 2021
- Sapienza in città: comunità si incontrano fra teatro e caffè scienza [Referente: Prof.ssa Laura Maggi - laura.maggi@uniroma1.it]
Abstract
La recente crisi pandemica ha evidenziato alcune fragilità nei meccanismi di comunicazione della scienza e pone il mondo della ricerca davanti a importanti sfide per lo sviluppo di nuove ed efficaci strategie di divulgazione. Questo progetto ha la finalità di sperimentare metodologie innovative di comunicazione per migliorare la percezione del ruolo della scienza e degli scienziati nella popolazione, favorire il dibattito e l’inclusività delle zone svantaggiate e, al contempo, favorire l’empowerment femminile. Si propone di realizzare una mostra e 8 eventi in cui i ricercatori potranno incontrare il pubblico, utilizzando due formati: i caffè scienza e quello più innovativo di Teatro Scienza. Gli eventi saranno replicati per due tipologie di target: scuole di Roma e del Lazio, che verranno ospitate negli spazi Sapienza, e pubblico generico delle periferie, dove i ricercatori universitari utilizzeranno spazi territoriali per favorire l’inclusione sociale. Facendo interagire ricercatori, attori-improvvisatori e pubblico si vogliono creare eventi in cui la conoscenza scientifica risulti più fruibile attraverso interpretazioni artistiche e spiegazioni dei ricercatori che possano incrementare le opportunità di accesso e partecipazione alla conoscenza, anche da parte di pubblici distanti, di tali temi. Inoltre, gli stessi ricercatori avranno modo di acquisire nuovi linguaggi e metodi per la diffusione del pensiero scientifico. Gli eventi saranno trasmessi in streaming video per aumentare il bacino di utenza e raggiungere potenzialmente tutto il territorio nazionale. Nel progetto si affronteranno questioni di genere, facendo attenzione alla scelta degli ospiti e allestendo in Sapienza una mostra sulle donne nella storia della scienza.
Si affrontano questioni di genere, facendo attenzione alla scelta degli ospiti, coinvolgendo relatrici donne
Si propone di contribuire, ad una trasformazione positiva e consapevole non solo nel pubblico coinvolto nelle attività proposte, ma anche nello scienziato che deve assumere una maggiore consapevolezza del suo ruolo diretto nella società e dell’influenza che può avere nel dibattito pubblico
Attività Svolte nei 2 anni di progetto
SCIENCE SHOW (2022) STAMPA 3D DI ORGANOIDI: UNA NUOVA DIMENSIONE DELLA RICERCA SUL CERVELLO, Bib. Marconi
CaffèScienza (2022) COMPLESSITÀ. COME NOBEL INSEGNA, Bib. Marconi
SCIENCE SHOW (2022) LA MENTE COLLETTIVA DEGLI ANIMALI, Bib. Marconi
SCIENCE SHOW (2023, scuole) VIAGGIO TRA LE "STELLE" CHE VEGLIANO SUL NOSTRO CERVELLO, Aula La Ginestra, Sapienza
CaffèScienza (2023, scuole) L'EPILESSIA TRA ARTE, ANTICHE CREDENZE E NUOVE FRONTIERE, Dip. matematica
SCIENCE SHOW (2023) E VISSERO TUTTI... STRESSATI E CONTENTI Bib. Flaiano
CaffèScienza (2024) NEUROSCIENZE E PSICHIATRIA: COSA DETERMINA IL COMPORTAMENTO E LA SALUTE MENTALE Ass. Apres la Classe
Evento finale (2024, scuole) TRA MENTE E CERVELLO: IDENTITÀ E CAMBIAMENTO IN ADOLESCENZA e SCIENCE SHOW "QUANDO UN NEURONE NON È... PER SEMPRE"
Aula Magna Sapienza
Comunicazione al Convegno Nazionale di Comunicazione della Scienza (2023) SISSA, Trieste
Comunicazione al Festival dei caffè scientifici Italiani (02-2024) Firenze


Evento finale: Nella giornata del 1 febbraio 2023, presso l’Aula Magna della Sapienza, si è tenuto un evento che ha coinvolto studentesse e studenti delle scuole secondarie di Roma e del Lazio (classi quarte e quinte, circa 550). La mattinata, interamente dedicata alle Neuroscienze, con momenti ludici e istruttivi ha coinvolto ricercatori, attori-improvvisatori e studenti. Due formati hanno caratterizzato l’evento: il classico caffè scienza e quello più innovativo di teatro scienza. La giornata si è articolata in tre momenti significativi. Il format caffè scienza ha visto due scienziati confrontarsi sul tema dell’adolescenza in un’atmosfera abbastanza informale, permettendo agli studenti di interagire direttamente con gli ospiti. Successivamente, una tavola rotonda ha coinvolto diversi esperti nel dibattito sulla complessità delle neuroscienze, fornendo preziose informazioni sui percorsi formativi e di orientamento universitario. Dopo una breve pausa, la compagnia teatrale “I Bugiardini” ha regalato uno spettacolo unico e completamente improvvisato, basato sulle esperienze di una scienziata, Maria Egle De Stefano.




Locandine e foto di alcuni eventi
Beneficiari
- Le Scuole: le scuole di Roma e del Lazio che hanno mostrato particolare interesse per le Neuroscienze e alcuni docenti delle stesse (scuole secondarie, quarte e quinte) (studenti: 115 per il primo anno e 500 per il secondo; docenti: 30)
- Pubblico generico del XI municipio (di età compresa fra i 16 e i 65 anni) (circa 95)
- Pubblico generico del II municipio (di età compresa fra gli 11 e gli 83 anni) (circa 80)
- Pubblico generico: partecipazione on line della componente cittadina alle attività programmate. Attraverso la trasmissione streaming degli eventi e i mezzi telematici si è data diffusione delle attività su canali web e social e all’interno della rete Sapienza e di tutte le Associazioni e Enti coinvolti nel progetto (circa 1300)
Collaborazioni esterne
Sapienza ha rivestito un ruolo di generatore di sinergie. I collegamenti creati sul territorio, che sono stati strategici per il progetto, garantiscono sostenibilità delle attività future e rappresentano potenziali attrattori per il cambiamento.
Hanno partecipato: Municipio XI e II, SINS, Compagnia Teatrale i Bugiardini, Associazioni Culturali (Numero Cromatico, Formascienza, Apres la Classe) CNR, EBRI, Biblioteche di Roma. Inoltre, si sono aggiunte altri soggetti esterni come il S. Lucia, l’Istituto Superiore di Sanità, l’associazione Adams Scienza.
Collaborazioni interne
Collaborazione tra le diverse strutture di Ateneo, personale strutturato e componente studentesca. Il Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia, nella figura della proponente, e di tutti i docenti coinvolti nel progetto, hanno potenziato le sinergie con il Dip. Di Fisica, Chimica e Biologia e Biotecnologie Charles Darwin, Psicologia Dinamica clinica e Salute, Psicologia (compreso i responsabili di Aule, tecnici, e tutti i docenti coinvolti nelle iniziative), il centro CRiN e il Nuovo teatro di Ateneo. L’ interazione ha portato ad un aumento di progettualità comune e al coinvolgimento di studenti delle lauree magistrali, del Dipartimenti coinvolti, dottorandi e studenti della Laurea Specialistica di Neurobiologia, Medicina HT, Fisioterapia, Biotecnologie, del dottorato di neuroscienze clinico-sperimentali e psichiatria, e uno studente vincitore di una borsa di 150 ore per le attività TM del DFF.
Link ai video
https://www.youtube.com/watch?v=Fpisms0Luy8) (rete festival caffè scienza)
https://comunicazionescienza.com/programma-2023/ (convegno di comunicazione della scienza
SCIENCE SHOW e caffè scienza https://www.youtube.com/watch?v=6nW2glTFrfE
https://www.youtube.com/watch?v=hh2yL8_ssfo
https://www.youtube.com/watch?v=8ZNFvqjtEbQ&t=254s
https://www.youtube.com/watch?v=n0TpmxShBEE&t=277s
https://www.youtube.com/watch?v=ihnUd2-JTGg&t=483s
https://www.youtube.com/watch?v=O2E2tSxHfRw
https://www.youtube.com/watch?v=i27TXiHPeAM
https://www.youtube.com/watch?v=g5rbmNoWSjo&t=53s
L’evento finale è stato promosso anche sulla home page di Sapienza, nella newsletter di Sapienza e da Radio Sapienza, su Sapienza Neuroscienze https://www.uniroma1.it/it/notizia/sapienza-citta-comunita-si-incontrano-t ra-teatro-e-caffe-scienza
https://www.radiosapienza.net/sapienza-tra-teatro-e-caffe-scienza-un-mod o-per-valorizzare-la-conoscenza/
https://news.uniroma1.it/01022024_0830 https://web.uniroma1.it/neuroscienzesapienza/node/10307
sito formascienza: http://www.formascienza.org/caffe.asp



- AllenaMente: potenziare la memoria tramite l’attività sportiva [Referente: Dott. Edoardo Pisa - edoardo.pisa@uniroma1.it]
Tipologia di progetto: avvio
Recenti studi dimostrano come l’attività fisica influenzi positivamente le prestazioni cognitive, facilitando lo sviluppo della corteccia cerebrale e promuovendo la neurogenesi. L’obiettivo del progetto è quello di far acquisire consapevolezza ai giovani riguardo il funzionamento della memoria, promuovendo l’attività fisica quale metodo innovativo per migliorarla. L’iniziativa prevederà il coinvolgimento di scuole secondarie di I e II grado, attraverso una prima fase di lezioni didattiche frontali. Gli/le studenti/esse verranno poi coinvolti in un piccolo progetto di ricerca, per valutare i benefici dell’esercizio fisico sulla memoria. Tutti i/le ragazzi/e assisteranno ad una videolezione, seguita dallo studio di un testo. Verranno poi suddivisi in gruppi: uno effettuerà attività fisica mentre l’altro non sosterrà attività fisica. Saranno poi valutati/e attraverso un questionario interattivo. I risultati verranno analizzati dagli studenti stessi durante una Summer/Winter School organizzata presso la Sapienza alla quale parteciperanno alcuni/e studenti/esse selezionati/e. Durante la School, i/le ragazzi/e parteciperanno a lezioni di esperti nazionali e internazionali e svolgeranno attività sportiva presso i centri di SapienzaSport, grazie al supporto ricevuto dalla Prorettrice allo sport e al benessere e dal Direttore del Centro servizi SapienzaSport della Sapienza. Gli/Le studenti/esse presenteranno i dati raccolti in una conferenza. Il presente progetto si avvale del supporto del Centro di Riferimento per la Salute Mentale e le Scienze Comportamentali dell’Istituto Superiore di Sanità, della fondazione “I Lincei per la scuola” e dell’Associazione Valentina De Castro.
- Adolescenti e “cervelli diversi”: differenze di genere nella vulnerabilità agli effetti delle sostanze d’abuso [Referente: Prof.ssa Patrizia Campolongo - patrizia.campolongo@uniroma1.it]
Introduzione:
La continua immissione nel mercato di nuove sostanze psicoattive a basso costo e facilmente reperibili in rete sta contribuendo ad una grave crescita della diffusione di sostanze d’abuso soprattutto nella fascia adolescenziale, fase dello sviluppo caratterizzata da un forte desiderio di “trasgressione” e da una scarsa percezione del rischio. Un aspetto, spesso sottovalutato, è la differenza di genere che si registra sia nel consumo che negli effetti indotti da sostanze d’abuso. Infatti, l’organismo umano ed in particolare il cervello risultano essere “diversi” tra la popolazione maschile e quella femminile, e
tra quella adulta e adolescente, con una diversa vulnerabilità agli effetti tossici indotti da sostanze d’abuso.Questo progetto si inserisce pienamente nell'ambito del public engagement della Terza Missione dell'Ateneo, promuovendo la diffusione di conoscenze scientifiche al di fuori dei contesti accademici tradizionali.
Obiettivi:
ll presente progetto si pone gli obiettivi di:
Sensibilizzare ed informare gli studenti delle scuole secondarie di
primo grado sugli effetti indotti da sostanze d’abuso convenzionali e di
nuova identificazione;
Illustrare e far comprendere le differenze di genere sottese a tali
effetti;
Estendere tali nozioni alle famiglie e ai docenti degli istituti coinvolti;
Informare gli operatori sanitari sulle ultime scoperte scientifiche
relative alle conseguenze cliniche derivanti da assunzione di nuove
sostanze psicoattive.Metodologia e Fasi:
Il progetto ha adottato una metodologia innovativa, con un approccio pratico e
multidisciplinare per coinvolgere studenti adolescenti, corpo docente e famiglie. Le
attività si sono articolate in diverse fasi:
1. Sessioni Educative Interattive → gli esperti hanno tenuto lezioni interattive
direttamente nelle scuole, con l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti sugli
effetti delle sostanze d’abuso.
2. Laboratori Pratici → Oltre alle lezioni, nelle stesse scuole, sono stati
organizzati laboratori pratici sotto la guida di docenti esperti coadiuvati da
studenti Sapienza di Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche che
hanno affiancato gli adolescenti nelle prove pratiche guidandoli nel primo
approccio alla chimica. Questi laboratori, condotti direttamente nelle aule e
nei laboratori chimici scolastici, hanno permesso agli studenti di eseguire
simulazioni semplificate per comprendere i meccanismi chimici e biologici
legati agli effetti delle sostanze psicoattive.
3. Produzione Creativa di Contenuti → Dopo aver partecipato alle lezioni e ai
laboratori, gli studenti sono stati invitati a realizzare brevi video (reels) di
sensibilizzazione sul tema dell’abuso di sostanze, grazie a un contest
promosso dall’Associazione Valentina De Castro.
4. Giornate in Sapienza → Le classi vincitrici del contest mediatico hanno avuto
l’opportunità di partecipare ad una giornata in Sapienza, che ha
rappresentato un premio e un’esperienza unica per approfondire le
conoscenze scientifiche e per aprire le porte dell’Ateneo a una fascia di
studenti estremamente giovani e curiosi.Riassunto degli ultimi anni (2022-2024)




- Evento finale 14 febbraio 2023

Evento finale 21 febbraio 2024
ll progetto si è concluso con un Workshop da titolo "Cannabis Terapeutica e ad uso
ricreativo: differenze di genere e vulnerabilità adolescenziale" presso l’Aula Magna del
Rettorato della Sapienza, al quale hanno partecipato gli studenti vincitori del contest, i
docenti e i ricercatori coinvolti. La giornata è stata strutturata in due fasi principali:
1. Sessione Scientifica:
La sessione ha visto interventi di esperti di fama internazionale che hanno affrontato temi
come i rischi legati alla cannabis, l’uso di NPS e l’impatto neuropsichiatrico delle sostanze
d’abuso.
2. Dibattito con gli studenti in aula
Al termine della sessione scientifica si è aperto un momento di confronto diretto con gli
studenti, che hanno partecipato in modo attivo e interessato al dibattito. I ragazzi hanno
mostrato curiosità ponendo numerose domande agli esperti su temi quali gli effetti a breve
e lungo termine delle sostanze d’abuso, i rischi legati all’uso di cannabis e NPS, e le
conseguenze neuropsichiatriche associate al loro consumo.
Il dialogo ha favorito un clima di partecipazione e riflessione critica, consentendo agli
studenti di chiarire dubbi, approfondire aspetti scientifici e confrontarsi in modo
consapevole su tematiche di grande rilevanza per la loro fascia d’età.
2025
Il progetto ha ottenuto un importante riconoscimento, risultando vincitore del Bando 2025
per il prolungamento dei progetti di Terza Missione già avviati. Questo risultato ha
permesso di dare continuità alle attività e, soprattutto, di ampliare la rete di istituti coinvolti,
offrendo a nuove scuole la possibilità di aderire all’iniziativa e beneficiare del percorso
formativo.
Grazie a questa estensione, gli studenti hanno potuto seguire un programma strutturato
che combina lezioni frontali svolte direttamente a scuola e laboratori interattivi, finalizzati a
comprendere come riconoscere alcune sostanze d’abuso, quali siano i principali
meccanismi d’azione e quali effetti possano esercitare sull’organismo, con un’attenzione
costante alle differenze di genere nella vulnerabilità.
Al termine del percorso, le classi vincitrici del contest “Giocando si impara e… si
vince!” parteciperanno a una giornata formativa presso l’Università La Sapienza, prevista
per il 3 febbraio 2026, durante la quale avranno l’opportunità di vivere un’esperienza
immersiva tra attività didattiche e momenti di approfondimento negli spazi universitari.
Questa nuova fase consolida l’impatto del progetto, confermandone la capacità di
generare consapevolezza, promuovere la prevenzione e favorire una cultura scientifica
solida e accessibile, in grado di accompagnare gli adolescenti verso scelte più informate e
responsabili.

- Curiamoci con (CO)SCIENZA e "SAPIENZA": dall’uso sicuro dei farmaci alla terapia nei più piccoli [Referente: Dott.ssa Eleonora Riccardi - eleonora.riccardi@uniroma1.it]
Tipologia di progetto: avvio
L’utilizzo scorretto di un farmaco è un evento purtroppo comune e che può rivelarsi anche estremamente dannoso per il paziente. Il margine di errore aumenta quando il soggetto adulto, in questo caso un genitore, è chiamato alla somministrazione del farmaco al figlio. Studi epidemiologici hanno rivelato come l’errore da parte del genitore si verifichi a causa di una mancata consapevolezza dell’utilizzo corretto del farmaco, a cui si somma una confondente etichettatura e una poco chiara prescrizione medica. Non di rado il genitore cerca “soluzioni alternative” (spesso inadeguate all’efficacia della terapia) per far sì che i bambini assumano il farmaco. Si avverte, dunque, la necessità di un sostegno nei confronti del piccolo paziente e della sua famiglia, educando ad un corretto utilizzo del farmaco in casa, partendo dall’attinenza alla terapia in termini di dosaggio, tempistiche e modalità di assunzione.
La presente iniziativa si propone pertanto di educare all’utilizzo consapevole e corretto dei farmaci, evitando errori che potrebbero comprometterne l’efficacia. Il progetto, che vedrà la collaborazione di Dottorandi e Assegnisti di diversi dipartimenti Sapienza, il coinvolgimento del Museo di Storia della Medicina e la partecipazione ed il patrocinio della Società Italiana di Farmacologia, sarà indirizzato alle scuole secondarie di I e II grado e a genitori e docenti di scuole di ogni ordine e grado.
Bando 2019
- Open Mind [Referente Prof. Davide Ragozzino - davide.ragozzino@uniroma1.it]
Il Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia ha collaborato con il CRIN per la elaborazione ed attuazione del progetto di terza missione dal titolo “OPEN MIND”, un progetto di neuroscienze applicate a temi di impatto sociale, e rivolto alla popolazione giovanile/scolastica. Il progetto è stato finalizzato a rispondere alle esigenze di approfondimento dei temi legati alle Neuroscienze appunto da parte della nostra popolazione giovanile/scolastica, raramente realizzabile nell’insegnamento curricolare. “OPEN MIND” ha dato luogo alla produzione di due brevi video divulgativi su argomenti legati alle Neuroscienze e rivolti alla popolazione delle scuole medie e superiori. Il progetto si è proposto di seguire un approccio di co- creazione, coinvolgendo docenti e studenti/esse dell’ultimo triennio di istruzione secondaria direttamente nella costruzione e finalizzazione dei video. I risultati del progetto sono stati presentati ad un pubblico scolastico (studenti, docenti, dirigenti)
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’Associazione Adamascienza (https://adamascienza.com/)



